Archivio | novembre 2013

Vajo che passione

vajo che passione

Un libro molto interessante ed ideale per chi vuole capire e imparare a fare qualche vajo , scritto da Tarcisio Bellò.

110 ascensioni dal facile all’estremo nelle Piccole Dolomiti e nel Pasubio. ‘Piccole’ montagne con una loro particolare bellezza e attrazione. La salita invernale dei canali di neve, i vai, è una delle loro caratteristiche e Tarcisio Bellò ne dà pienamente conto in questa guida-manuale.

Unico grosso neo che non ci sono libri che documentano vaj e canaloni , nel periodo estivo

https://www.facebook.com/tarcisio.bello.9?fref=ts

Cime ,ferrate e sentieri attrezzati Piccole dolomiti e Pasubio

cime e ferrate

Veramente un bel libro scritto da un valente Bepi Magrin  guida alpina e ufficiale dell’esercito  , e grande conoscitore delle nostre montagne , ha aperto molte nuove vie e partecipato a diverse spedizioni ,  non mi dilungo nella descrizione dell’autore vi invito ad approfondirlo da voi.

Finalmente un libro che riporti le vie ferrate delle piccole dolomiti , con una descrizione molto completa e diversi cenni storici .

bepimagrin@libero.it

Chi ha spostato il mio formaggio

Chi ha spostato il mio formaggio - copertina del volume

La storia riguarda quattro personaggi che vivono in un labirinto: due topi (Nasofino e Trottolino) e due gnomi (Tentenna e Ridolino). Va tutto bene perché hanno trovato un’immensa fonte di formaggio, che diventa il centro della loro vita e a cui attingono quotidianamente; tuttavia, non rendendosi conto del lento assottigliarsi della scorta, restano sconvolti quando una mattina arrivano sul luogo e scoprono che il formaggio è scomparso.

La favola inquadra bene il momento che segue la perdita del posto di lavoro o di un rapporto, quando si pensa che sia la fine del mondo. Tutte le cose belle erano parte della situazione precedente, e tutto quello che riserva il futuro è paura. Ciononostante, il messaggio di Johnson è che, invece di considerare il cambiamento come la fine di qualcosa, dobbiamo imparare a considerarlo un inizio. È una cosa che tutti abbiamo sentito dire, ma spesso manca la motivazione a crederci per davvero. Per indurre se stesso ad accettare la realtà, Ridolino scrive questa frase sul muro del labirinto: “Se non cambi, rischi di scomparire” e “chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia e non sa quel che trova“.

Il cambiamento repentino può gettarci in uno stato di avversione verso noi stessi o di depressione, perché tutto il nostro senso di identità è stato costruito intorno alle vecchie circostanze ed abitudini. Il sorprendente e potente consiglio che si trae da questa storia, però, è che non dobbiamo prenderci troppo sul serio. Essere disposti a ridere di una situazione imbarazzante può avere un effetto liberante, persino nelle condizioni peggori. Potremmo meravigliarci e persino essere divertiti della debolezza a cui ci aveva ridotti il nostro attaccamento.

Libro molto bello e piacevole da leggere , con una morale abbastanza chiara adatto per tutti

Un Passo dopo l’altro

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Un libro molto interessante che promuove alcuni itinerari trekking sulle nostre zone , da Castelgomberto fino alla zona di Valdagno con lo scopo di valorizzare le nostre zone , una descrizione molto pratica e concreta .

Scritto da Roberto Pace

Link dell’autore: ropax@libero.it